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Contatti

Dirigente
Dott. Dino Daniele Bonato

Responsabile
Dott. Davide Vallese

Dove rivolgersi
Servizio Tributi
Piazza Papa Giovanni Paolo II n. 3

Orario
Martedì dalle 15 alle 17
Venerdì dalle 9 alle 12
Il Responsabile riceve solo su appuntamento, da richiedere all'indirizzo davide.vallese@comunecavallinotreporti.it

Telefono
041 2909737 - referente Luca Geretto

Fax
041 2909738

Email
tributi@comunecavallinotreporti.it

 
Contenuto della pagina

TASI - Tassa sui Servizi Indivisibili

  1. Descrizione del servizio
  2. Novità
  3. Aliquote
  4. Importo Minimo
  5. Quota Proprietario e Quota Occupante
  6. Calcolo della base imponibile
  7. Modalità di versamento
  8. Modalità di pagamento
  9. Arrotondamenti
  10. Pagamenti dall'estero
  11. Modulistica
  12. Normativa di riferimento
 
 

Descrizione del servizio

La TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) è il tributo che, dal 1° gennaio 2014, sostituisce la maggiorazione TARES.
Per definizione generale, il presupposto impositivo della TASI, è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, di aree scoperte e di aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti.
La TASI è, quindi, dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari con riferimento alle quali si può concretizzare il presupposto impositivo (fabbricati, aree edificabili a qualsiasi uso adibite).

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Novità

Il regolamento TASI è stato modificato con Delibera di Consiglio Comunale n. 71 del 18 Dicembre 2018.

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Aliquote TASI

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Importo Minimo

L’importo minimo per la TASI da versare su base annua è pari ad € 2,00.

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Quota Proprietario e Quota Occupante

In caso di occupazione temporanea superiore a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta come segue: 

  • Quota Proprietario = 70%
  • Quota Occupante = 30%

In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

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Calcolo della base imponibile

Base imponibile dell'Imposta è il valore degli immobili, calcolato come segue:

  • FABBRICATI

Il valore è costituito dalla rendita catastale vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale. 
Base Imponibile Fabbricati = Rendita Catastale x 1,05 x moltiplicatore.

CATEGORIA CATASTALE
MOLTIPLICATORE
Categoria A (escluso A/10)
160
Categoria A/10
80
Categoria B
140
Categoria C/1
55
Categoria C/2, C/6 e C/7
160
Categoria C/3, C/4 e C/5
140
Categoria D (escluso D/5)
65
Categoria D/5
80

La rivalutazione della rendita catastale pari al 5% è stata introdotta dalla Legge 662/96 - art.3 comma 48. Per i fabbricati privi di rendita catastale, il valore è determinato con riferimento alla rendita di fabbricati similari già iscritti in catasto (rendita presunta). Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese, il valore è determinato, fino all'iscrizione in catasto,sulla base delle scritture contabili, debitamente aggiornato con i coefficienti fissati annualmente con Decreto del Ministero delle Finanze.Se in possesso dei riferimenti catastali di un immobile (foglio, particella, sub.), è possibile verificare il valore della rendita attualmente iscritta in catasto, cliccando sul seguente link dell’Agenzia delle Entrate-Territorio:

Dal 1° dicembre 2012 l'Agenzia del Territorio diventa Agenzia delle Entrate.

 
  • AREE EDIFICABILI

La base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, tenuto conto della zona territoriale di ubicazione, dell’indice di edificabilità, della destinazione d’uso consentita, degli oneri per eventuali lavori di adattamento, dei vincoli urbanistici e dei prezzi medi di mercato.
Non sono considerati fabbricabili i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o di imprenditori agricoli professionali, sui quali persista l’utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'allevamento di animali.

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Modalità di versamento

Il pagamento dell’imposta dovuta deve essere effettuato:

  • ACCONTO: entro il 16giugno, in misura pari al 50% dell’imposta dovuta applicando le aliquote e le detrazioni fissate dal Comune;
  • SALDO: entro il 16 dicembre, versando a conguaglio sulla prima rata;
  • RATA UNICA: entro il termine dell'ACCONTO, fatti salvi conguagli per modifiche agli immobili posseduti e/o delle aliquote da applicare.


Se le date delle scadenze si compiono di sabato/domenica, la scadenza viene posticipata al primo giorno feriale successivo.

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Modalità di pagamento

Il versamento dell'imposta potrà essere effettuato utilizzando il modello F24 utilizzando i seguenti codici: 

Codice Tributo
Descrizione
3958
abitazione principale e relative pertinenze
3959
fabbricati rurali ad uso strumentale
3960
aree fabbricabili
3961
altri fabbricati

Arrotondamenti

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi e per eccesso se è superiore a detto importo. 

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Pagamenti dall'estero

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Modulistica

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Normativa di riferimento

Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 - Legge di Stabilità 2014
Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 - Legge di Stabilità 2015
Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 - Legge di Stabilità 2016
Legge n. 232 del 11 dicembre 2016 - Legge di Stabilità 2017
Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 - Legge di Bilancio 2018

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Ultima Modifica: 08/01/2019