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Rassegna "Destinazione teatro" a Cavallino-Treporti

locandina teatro 2018

CONTINUA L’AVVENTURA DI “DESTINAZIONE TEATRO” A CAVALLINO-TREPORTI

Continua il programma di  “Destinazione Teatro”, la rassegna teatrale di Cavallino-Treporti promossa dal Comune di Cavallino-Treporti, in collaborazione con Pantakin ed Arteven, con la partecipazione grandi attori dello spettacolo.

Ecco il programma degli spettacoli serali, che si terranno presso la sala teatro del Comune (piazza Papa Giovanni Paolo II, 1. Cavallino-Treporti), alle ore 21.00:

Sabato 1 dicembre:
Paolo Hendel presenta “Fuga da via Pigafetta”, scritto da Paolo Hendel con Gioele Dix e Marco Vicari. Protagonisti Paolo Hendel e Matilde Pietrangelo. Regia di Gioele Dix

Fuga da via Pigafetta, nato dall’idea di raccontare una storia ambientata in un futuro non apocalittico, è uno spettacolo che coniuga felicemente l’ironia feroce sul degrado del presente con i toni appassionati di una commedia di sentimenti. In scena con la giovane Matilde Pietrangelo, Paolo Hendel interpreta un uomo che vive da solo in un appartamento gestito da un sofisticato sistema operativo, che pianifica la sua esistenza e lo protegge dal mondo circostante e dove le sue giornate sono punteggiate da continui ed esilaranti litigi con il computer. Polemico e nostalgico, l’uomo ha ridotto al minimo le proprie relazioni umane, convinto che l’unica forma di sopravvivenza sia l’isolamento. Ma in questo scenario in apparente equilibrio, irrompe con forza una figlia, trascurata e messa da parte troppo in fretta. L’incontro provoca nell’uomo un’imprevista altalena emotiva che lo costringerà, fra brucianti conflitti e inattese tenerezze, a ribaltare le proprie priorità. E sarà il sogno di un lungo viaggio da fare insieme verso un pianeta lontano a restituire ad entrambi il desiderio di scommettere sul proprio destino, senza risentimenti né paure.

Sabato 19 gennaio:
Marco e Pippo, l’unico duo che è un trio, presentano “Assai in pace” di e con Marco Zuin, Filippo Borille, Gaetano Ruocco Guadagno. Regia di Enrico Lando

Marco e Pippo, l’unico duo che è un trio, da tredici anni fanno ridere il pubblico con i loro spettacoli di teatro cabaret in cui lingua italiana e dialetto veneto si mischiano creando un nuovo affascinante linguaggio comico! “Assai in pace” è l’ultimo divertente esempio di questo nuovo linguaggio… Hai letto bene il titolo? Bene. Ora rileggilo. “Assai in pace”. Fallo un’altra volta. “Assai in pace”. Molto bene, ora hai certamente capito! È un gioco di parole, una frase doppia, un calembour polisemico, in dialetto significa una cosa, in italiano un’altra… ma di cosa parlerà questo spettacolo?!? Marco, Pippo, Gaetano e i loro personaggi ci porteranno in un viaggio comico nel nostro territorio veneto, pieno di bellezze e di contraddizioni, di punti di vista diversi, strani e distorti sulla realtà che viviamo ogni giorno. Ma in questo grande caos, un’unica certezza: tutti gli individui di questo mondo vorrebbero essere “Assai in pace”!

Sabato 16 febbraio:
Flamenco Lunares e Carmen Meloni presentano “Las palabras del Baile”. Regia e coreografie di Carmen Meloni, una produzione Compagnia Naturalis Labor/Flamenco Lunares.

La danza parla al mondo primitivo che è in ognuno di noi, il ritmo raggiunge il nucleo “antico”, sopito dal malessere quotidiano. Danzare è il modo più arcaico per esprimere noi stessi, ritrovando il corpo originario che vuole parlare. Così il flamenco diventa un linguaggio universale perché unisce armonia e movimento del corpo al ritmo incessante dei piedi. Lo spettacolo propone un viaggio a tutto tondo attraverso tutti i significati e codici del flamenco, non solo da un punto di vista estetico ma soprattutto come espressione di vita, sentimenti ed emozioni contrastanti. Uno spettacolo dove le sfumature dell’anima si fondono, si allontanano per poi ritrovarsi in un finale dove tutto si concilia, consentendo alla voce del corpo la piena libertà di espressione.

Venerdì 1 marzo:
3Chefs presentano “Trio comedy clown”. Di e con Claudio Cremonesi, Stefano Locati, Alessandro Vallin regia di Rita Pelusio.
Dopo essere stati i clown protagonisti dello spettacolo di MilanoExpo2015, prodotto dal Cirque du Soleil, “Alla vita!”, Claudio, Stefano e Alessandro creano i 3Chefs. Lo Chef, questo nuovo eroe che si muove tra padelle e fornelli in una battaglia perenne alla ricerca del gusto sublime, si triplica e i nostri 3Chefs si lanciano nell’impresa di creare ricette di divertimento uniche, capaci di mandare in estasi il palato, di far sentire il karma del gusto, di far cantare di gioia le papille gustative. Lo spettacolo è un susseguirsi di numeri comici legati al mondo della cucina e dell’arte culinaria: giocoleria con mestoli, vassoi acrobatici, musica dal vivo con pentole e cucchiai, tutto condito con un teatro fisico all’ennesima potenza, in un rapporto diretto con il pubblico... da leccarsi i baffi!

Giovedì 21 marzo:
Stivalaccio Teatro presenta “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco” con Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello. Soggetto originale e regia di Marco Zoppello.
Girolamo Salimbeni e Giulio Pasquati, sopravvissuti all’inquisizione, ripiegano sul poco onorifico mestiere dei saltimbanco... ma finalmente giunge, inaspettata, l’occasione per riscattarsi. Recitare per Enrico III, futuro Re di Francia, nientemeno che la più grande e tragica storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Ed ecco comparire nel campiello Veronica Franco, “honorata cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Si assiste dunque ad una “prova aperta”, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime in un crescendo di “drammatica” inesauribile comicità.


 

Spettacoli domenicali per le famiglie: sala teatro del Comune, ore 16.00

Locandina programma teatro per le famiglie

Domenica 10 febbraio:I fratelli Caproni presentano “L’omino del pane e l’omino della mela”. Ideato, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti. Musiche di Gipo Gurrado.

Due mezzi cuochi e mezzi clown, creatori di storie fantasiose e di ricette, hanno deciso di preparare un lauto pranzetto a tutti i bambini e di spiegare loro i segreti dei cibi più buoni e della loro realizzazione. Ma uno dei due, molto sbadato, ha comprato solo una pagnotta e una mela… Come faranno i nostri cuochi a preparare un pasto per tutti? Così, tra una ricetta un po’ speciale e divertentissimi numeri di clownerie, i due iniziano un viaggio fantasioso all’interno dei cibi, fino ad entrare nel pane dove incontrano un buffo omino - l’Omino del pane appunto - che abita nella pagnotta e che non vuole saperne di farsi affettare. Tra gag e pantomime, musiche divertenti e interazioni con il piccolo pubblico, i due cuochiclown scopriranno che questi magici omini abitano anche nelle mele, nelle banane, in tutti i frutti e in tutti i cibi più strani.

Domenica 24 febbraio:
Ullallà Teatro presenta “Storia di una gabbianella e di un gatto” da L. Sepùlveda. Con S. Todesco, P. Gentile, A. Graziani, F. Foscarini, S. Questorio/M. D’Agostin. Regia, coreografia, video di Stefano Questorio.

Zorba è un gatto del porto, una specie di bullo stimato per il suo coraggio e amato dalle più belle gatte di Amburgo ma… ora si trova di fronte ad un bel grattacapo: una gabbiana morente depone un uovo proprio sul terrazzo dove lui è appisolato, e gli ruba la promessa di prendersi cura dell’uovo e del piccolo che nascerà per insegnargli infine a volare. Una promessa è una promessa, e le affannose cure del gatto porteranno i loro frutti: in un momento inaspettato, ecco che l’uovo si dischiude e ne esce Fortunata, una piccola gabbiana dalle piume arruffate. Tuttavia crescere in un mondo di gatti può essere duro per un piccolo di gabbiano, specialmente se si crede un gatto e fa di tutto per assomigliare a Zorba, che crede essere la sua “Mamma”!

Domenica 24 marzo:
Pantakin da Venezia presenta “L’ABC del Teatro ovvero attraverso lo specchio” con Emanuele Pasqualini, Francesca Botti musiche originali di Carlo Cialdo Capelli. Scene, testo e regia di Marcello Chiarenza.

È uno spettacolo che spiega il teatro. Attraverso la narrazione attoriale, utilizzando i registri del comico e della poesia, incantati dal mondo fantastico che gli oggetti-scenografie-gioco di Marcello Chiarenza sanno creare, porteremo il pubblico in un viaggio carico di domande e cercheremo di farlo ritornare a casa con una valigia piena di risposte. Gli spettatori potranno conoscere il significato e l’origine delle parole del teatro, riconoscerne i luoghi e gli oggetti come platea, sipario, palcoscenico, boccascena, proscenio. Un percorso dall’ingresso all’uscita, attraverso lo specchio di una porta ovvero del sipario... “Come le palpebre il sipario si apre: è un occhio che aspetta di guardarvi negli occhi. Una bocca che aspetta di cantare. Una porta che vi porterà oltre lo specchio in un viaggio nella notte dello spazio e del tempo”.

 

Biglietti e abbonamenti

Biglietti
Prevendita presso uffici IAT: Cavallino - Via Fausta 406/A, tel: 041 8626322 - info@cavallino.info
Online su arteven.it e Circuito vivaticket.it 
Vendita il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la Sala Teatro.
Prezzi 
Paolo Hendel: intero € 18,00 - ridotto € 16,00
Per tutti gli altri spettacoli serali: intero € 10,00 - ridotto € 8,00. Riduzioni valide per ragazzi fino a 26 anni e over 65
Spettacoli domenicali: intero € 7,00 - ridotto € 5,00. Riduzioni valide per ragazzi fino ai 14 anni
Spettacoli per le scuole: biglietto unico € 3,00
Abbonamenti: intero € 45,00, ridotto € 40,00 (ragazzi fino a 26 anni e over 65)
Compra due abbonamenti, il secondo è a prezzo ridotto.
Prevendita abbonamenti da martedì 27 novembre a sabato 1 dicembre dalle 16.00 alle 18.30 presso la Sala Teatro.
Info
tel: 041 2909760 (biblioteca comunale)


Collegamento al sito di Arteven


Collegamento al circuito Vivaticket

 
Ultima Modifica: 15/02/2019