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Dialoghi di cittadinanza sul tema AUTONOMIA

 
locandina  dell'iniziativa

I Dialogi di cittadinanza  si possono definire anche sedute di pensiero o processi creativi collettivi di pensiero. Esaminare problemi, formulare ipotesi è un impegno che richiede, prima di tutto, un’attenzione al dire, cioè che comporta una particolare riflessione sull’uso delle parole e il loro senso comune. Insieme a loro, i partecipanti potranno chiarire concetti temi e idee che percorrono la nostra società a partire da esempi di vita concreti.

I Dialoghi di cittadinanza 2020 a cura del Dott. Davide Ubizzo prevedono la partecipazione di tre tra i consulenti e filosofi pratici più noti nel panorama nazionale: Stefano Zampieri, Andrea Modesto e Renato Pilutti, professionisti consulenti e autori di testi sulla pratica filosofica.

Programma:
9 gennaio 2020: Identità. Singolare plurale. Interviene il dott. Stefano Zampieri, Consulente filosofico
16 gennaio 2020: Persona. Tra maschere e ruoli, responsabilità e possibilità. Interviene il dott. Andrea Modesto, Consulente filosofico
23 gennaio 2020: Le declinazioni della libertà. Interviene il dott. Renato Pilutti, Consulente filosofico
Gli incontri si terranno presso la Biblioteca comunale, in via Concordia 37, Cavallino-Treporti, alle ore 18.30

AUTONOMIA
Come declinare il concetto di autonomia dal punto di vista filosofico?
La parola autonomia deriva dal greco autonomía, composto di auto e nomia, ovvero da autos cioè di sé stesso, e nomos, cioè legge. Si potrebbe dire: ciò, o colui, che è legge di sé stesso. Autonomia ha a  che fare con i concetti che ruotano attorno all’essere indipendenti, auto normati, regolati da leggi  prodotte da sé, in maniera libera, svincolata da soggetti esterni o dinamiche eteronome: vivere con le proprie leggi, come esemplifica il dizionario etimologico. Si intende la possibilità per un soggetto di svolgere le proprie funzioni senza ingerenze o condizionamenti da parte di terzi. Questo termine è usato solitamente negli studi di diritto, nel pensiero politico e nella meccanica, mentre appare più complicato declinarlo nell’ambito del discorso filosofico. Discorso che, se si fa dialogo filosofico, socraticamente assume il compito di disambiguare, mettere in discussione, sollecitare, approfondire e scardinare, certezze che riteniamo indubitabili. In questa direzione l’autonomia quindi ha a che fare con l’idea di libertà, coinvolge la persona e la nostra identità, come singoli e come cittadini. Nella lunga storia del pensiero incontriamo gli assoluti deterministi, secondo i quali l’uomo è totalmente privo di libertà ed è determinato dalle leggi umane e del tutto cui appartiene, e ad esse deve esclusivamente adeguarsi (e gode perciò di scarsa o nulla autonomia). Altri affermano che l’uomo può essere libero solo di sbagliare (peccare?) o di pensare. Nell’antica Grecia l’uomo che agisce governato dalla ragione è colui che conosce il proprio destino e lo accetta. L’opinione corrente e la storia non possono essere l’unico orizzonte d’interrogazione, è necessario essere più radicali. Quindi: chi è l’uomo? Chi è la persona, il soggetto, l’individuo, l’essere che si dice autonomo? Con alcune di queste domande cercheremo di dialogare sull’autonomia in chiave filosofica.
I Dialoghi di cittadinanza sono incontri di pensiero a più voci che hanno come obiettivo la chiarificazione comune di concetti, temi e idee che percorrono la nostra società a partire da esempi di vita concreti. I Dialoghi di cittadinanza rivendicano il primato della domanda, o meglio del domandare interrogante, o interrogazione radicale. Essi infatti si ricollegano alle pratiche filosofiche di matrice dialogica, e si possono definire anche sedute di pensiero o processi creativi collettivi di pensiero. Esaminare problemi, formulare ipotesi è un impegno che richiede, prima di tutto, un’attenzione al dire, cioè che comporta una particolare riflessione sull’uso delle parole e il loro senso comune. Questa proposta di pratica filosofica si regge sull’idea che il ragionare sia un “pensare-parlare” - innescato da tematiche d’attualità civile, politica e sociale – che si realizza in situazioni comunitarie, in cui la decisione di argomentare le proprie idee, motivare scelte e comportamenti – di cui da sempre si fa portavoce la riflessione filosofica – è dettata proprio dal vivere in una comunità di pensanti che condividono il valore e i vincoli della razionalità.

I Dialoghi di cittadinanza si inseriscono nel programma del Patentino di educazione alla cittadinanza.


I Relatori:
Stefano Zampieri
consulente filosofico veneziano e già presidente di Phronesis – Associazione italiana per la consulenza filosofica, ha pubblicato numerosi studi di carattere filosofico e letterario. Dal 2003 realizza Laboratori di Pratiche Filosofiche di gruppo e ha aperto uno dei primissimi studi professionali per l'esercizio della Consulenza Filosofica (Zona filosofica). È ideatore e collaboratore di Link (reti di pensiero). Ha tenuto seminari e conferenze sulla Consulenza Filosofica, e ha collaborato con i Master in Consulenza Filosofica delle Università di Roma, Messina e Venezia. Tra le sue opere: L’esercizio della filosofia, Milano 2007, Introduzione alla vita filosofica. Consulenza filosofica e vita quotidiana, Mimesis, 2010, ha curato Sofia e polis. Pratica filosofica e agire politico, Napoli: Liguori, 2012, Manuale della consulenza filosofica. Strutture, momenti, forme del dialogo, Milano, Ipoc, 2013, La filosofia nella vita quotidiana. Una proposta, Diogene Multimedia 2018, Oggetti soggettivi, LINK Book 2018.
Web site: http://stefano-zampieri.blogspot.com/


Andrea Modesto
è filosofo consulente di Phronesis - Associazione italiana per la consulenza filosofica; si è laureato in filosofia nel 2010 presso l'Università degli studi di Padova, con il professor Umberto Curi. Si occupa di pratica filosofica e si è formato con i filosofi pratici Oscar Brenifier e Ran Lahav. È stato segretario della Sezione Triveneto di Phronesis, associazione per la quale è formatore presso la Scuola di Consulenza Filosofica omonima di Firenze. Attualmente è docente nella scuola secondaria a Brescia, dove vive. Ha pubblicato Mini guida alla consulenza filosofica, Pellicano, 2016 e I A.M.: un uomo a pezzi, 2018.
Web site: http://andreamodesto.blogspot.com/

Renato Pilutti
è teologo e filosofo pratico autore di diverse pubblicazioni e articoli scientifici. È docente presso lo Studio Teologico Interdiocesano affiliato alla Facoltà Teologica del Triveneto. Attualmente Coordinatore della Sezione Triveneto di Phronesis, associazione per la Consulenza filosofica italiana, di cui è socio da diversi anni. Segue come consulente delle Proprietà e della direzione diverse aziende, ed insegna in ambienti d’impresa e accademici. Tra le sue pubblicazioni: Educare all'infelicità, Edizioni Segno 2011, La parola e i simboli nella Bibbia per una teologia dell'eros, Cantagalli 2017, La verità della parola e la parola della verità Edizioni Segno 2018, Gli occhi del bosco. Saggi e racconti brevi, Edizioni Segno 2018, Della libertà, Edizioni Segno 2019.
Web site; http://www.renatopilutti.it/

INFO:
Biblioteca comunale, via Concordia 37, Cavallino-Treporti. Tel. 0412909760 biblioteca@comunecavallinotreporti.it



 
 
Ultima Modifica: 09/01/2020
 
 
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