Descrizione estesa
Dodici chilometri di spiaggia accesi di mille colori, una moltitudine di imbarcazioni ferme al largo e oltre 250mila persone con gli occhi rivolti verso il cielo. Beach on Fire ha regalato ancora una volta a Cavallino-Treporti una delle notti più spettacolari dell’estate. Italiani, tedeschi, austriaci, svizzeri e turisti di ogni nazionalità si sono ritrovati lungo il litorale per assistere alla 21ª edizione di un evento che nel 2016 è entrato nel Guinness dei Primati come lo spettacolo pirotecnico più lungo al mondo.
Un enorme palcoscenico a cielo aperto sul quale luci e colori si sono rincorsi lungo la costa, visibili dalla spiaggia e dal mare. Un appuntamento ormai entrato nella tradizione di Cavallino-Treporti, promosso dal Comune insieme ad Assocamping, Consorzio Parco Turistico e numerose imprese del territorio. Beach on Fire rappresenta anche un grande saluto agli ospiti che ogni estate scelgono il litorale per le proprie vacanze, reso possibile grazie a una macchina organizzativa imponente, sostenuta da oltre un centinaio di volontari e dal lavoro di Civici Pompieri Volontari, Croce Verde, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia locale e Capitaneria di Porto.
Quest’anno, inoltre, prima che lo spettacolo prendesse il via, il cielo ha assunto un significato completamente diverso. Nel giorno del lutto regionale e delle esequie di Tania Terrin, tragicamente uccisa, da ogni postazione sono stati sparati fuochi di colore rosso e il litorale si è fermato per un minuto di raccoglimento, trasformando per qualche istante una grande festa collettiva in un momento di memoria dedicato a Tania e a tutte le donne vittime di violenza.
«Beach on Fire accompagna ormai tradizionalmente verso la conclusione dei mesi centrali della stagione turistica, che nel nostro territorio continuerà ancora tra settembre e ottobre – sottolinea la sindaca Roberta Nesto –. È uno spettacolo attesissimo da residenti e ospiti, ma quest’anno abbiamo voluto che si facesse carico anche di un significato sociale più grande. I fuochi rossi accesi contemporaneamente lungo il litorale e il minuto di raccoglimento sono stati il nostro modo per ricordare Tania e tutte le donne vittime di violenza, perché anche un evento di queste dimensioni può diventare occasione di consapevolezza e trasmettere un messaggio forte, invitando tutti a non voltarsi dall’altra parte».
Poi il cielo è tornato a riempirsi di colori e lo spettacolo ha conquistato ancora una volta il pubblico, confermando una capacità di richiamo che arriva ben oltre i confini della località.
«Ci sono ospiti che programmano le vacanze dell’anno successivo proprio per essere qui nell’ultimo sabato di agosto – spiega Mattia Enzo, presidente del Consorzio Parco Turistico –. Eventi come Beach on Fire dimostrano quanto Cavallino-Treporti sappia attirare migliaia e migliaia di persone e regalare emozioni che diventano parte del ricordo della vacanza. Ma la forza di una grande manifestazione sta anche nella capacità di andare oltre la spettacolarità. Quest’anno bellezza e divertimento hanno saputo lasciare spazio a un messaggio sociale importante, condiviso da un’intera comunità e da tutti i nostri ospiti».