Descrizione estesa
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione dello “Sportello Terzo Settore e Sport”, il nuovo servizio rivolto alle associazioni e agli enti non profit di Cavallino-Treporti. Il progetto dà attuazione a un impegno inserito nelle linee programmatiche di mandato per sostenere il mondo associativo, semplificare le procedure e accompagnare le realtà del territorio negli adempimenti sempre più complessi.
Lo sportello sarà attivato in via sperimentale per dodici mesi e offrirà informazione, orientamento, formazione e consulenza specialistica in materia normativa, amministrativa, fiscale, contabile e gestionale, con particolare attenzione alle novità introdotte dalle riforme del terzo settore e dello sport.
«Con questo progetto trasformiamo un impegno di mandato in uno strumento concreto – sottolinea la sindaca Roberta Nesto –. Le associazioni sono una parte fondamentale della nostra comunità e sostenerle significa anche aiutarle ad affrontare procedure e responsabilità che negli anni sono diventate più articolate. Vogliamo mettere competenze qualificate a disposizione di chi dedica tempo ed energie alla comunità, dando anche risposta alle esigenze che ci sono state rappresentate».
Il servizio, che il Comune sta predisponendo e le cui modalità di accesso saranno comunicate non appena completata la fase organizzativa, sarà disponibile su prenotazione. Le consulenze si svolgeranno prevalentemente online, attraverso calendari dedicati, permettendo alle associazioni di sottoporre quesiti e casi concreti a professionisti qualificati. Saranno inoltre organizzati momenti di formazione e approfondimento sulle principali novità normative.
«Il volontariato e l’associazionismo producono cultura, socialità e partecipazione e rappresentano una risorsa essenziale per il nostro territorio – commenta l’assessore alla cultura Alberto Ballarin –. Il Comune deve essere un interlocutore capace non solo di sostenere le iniziative, ma anche di accompagnare chi le rende possibili. Lo sportello aggiunge uno strumento qualificato e operativo a questo rapporto».
«Nel mondo dello sport dietro ogni attività ci sono dirigenti e volontari che, oltre all’impegno sul campo, devono affrontare responsabilità e adempimenti crescenti – aggiunge il consigliere delegato ai progetti speciali per lo sport Luca Gobbo –. Offrire loro un supporto specialistico significa permettere alle associazioni di concentrare maggiormente le proprie energie sullo sport, sui giovani, sull’inclusione e sull’aggregazione».
Per la sperimentazione annuale dello sportello l’amministrazione ha stanziato 10 mila euro. Al termine dei dodici mesi ne sarà verificato l’andamento sulla base dell’utilizzo, delle consulenze effettuate e delle problematiche affrontate, anche ai fini dell’eventuale prosecuzione del servizio.