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Cavallino Treporti punta sulla prevenzione per fermare le truffe e rafforza la rete tra istituzioni e Forze dell'Ordine

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Oggi il Comune dispone di 54 punti di installazione e di 170 telecamere complessive, grazie anche alle dodici nuove postazioni multisensore realizzate negli ultimi mesi.

Data di Pubblicazione

26 giugno 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

La sicurezza passa prima di tutto dall'informazione. È questo il messaggio emerso con forza dall'incontro promosso giovedì mattina dall'Amministrazione comunale di Cavallino Treporti insieme ad Assocamping e al Consorzio Parco Turistico, organizzato in occasione dell'Organizzazione di Gestione della Destinazione. Un momento di confronto che ha riunito amministratori, operatori turistici e rappresentanti delle forze dell'ordine con un obiettivo preciso, fornire strumenti concreti per riconoscere le truffe più diffuse e prevenirle prima che possano colpire residenti, visitatori e imprese del comparto ricettivo.

A guidare l'incontro è stato il comandante della Compagnia dei Carabinieri di San Donà di Piave, Capitano Nicola Zagaria, che ha illustrato le tecniche utilizzate dai truffatori e le strategie più efficaci per difendersi, soffermandosi sia sui raggiri tradizionali sia sulle nuove minacce che sfruttano le tecnologie digitali e l'intelligenza artificiale.

«Perché parlare di truffe con voi? Perché siete i punti di riferimento per circa sette milioni di presenze turistiche, oltre a tutti i residenti» ha spiegato Zagaria rivolgendosi agli operatori del settore. «Formare voi significa intervenire prima che si realizzi un reato ai danni dei vostri ospiti. Gestite ogni giorno persone che spesso sono anche fragili, come gli anziani ospiti, obiettivi privilegiati dei malviventi. Siete un presidio del territorio e il vostro aiuto è fondamentale per farci arrivare tempestivamente eventuali segnali di allarme».

Nel corso della relazione è stato evidenziato come le truffe abbiano tutte un elemento comune, la capacità di fare leva sulle emozioni della vittima. Fretta, paura, senso di colpa e fiducia vengono manipolati con precisione per indurre le persone a compiere azioni che, in condizioni normali, non farebbero mai.

Ampio spazio è stato dedicato alle truffe più frequenti che colpiscono cittadini e turisti. Dalla cosiddetta "truffa dell'abbraccio", a quella dello specchietto, passando per il falso incidente, la ruota sgonfia, il finto cambio del contatore, le richieste di donazioni inesistenti, le email che simulano comunicazioni della banca con la richiesta di password o codici di accesso e perfino la falsa perquisizione effettuata da sedicenti appartenenti alle forze dell'ordine.

Particolare attenzione è stata dedicata al phishing bancario, una delle truffe più insidiose. Attraverso email, sms o telefonate che sembrano provenire dagli istituti di credito, i criminali sottraggono le credenziali di accesso ai conti correnti, svuotando in pochi minuti i risparmi delle vittime.

L'incontro ha affrontato anche la sicurezza digitale delle strutture ricettive, sempre più esposte agli attacchi informatici. Tra le principali minacce figurano la compromissione delle email aziendali e le false fatture, con richieste di pagamento su Iban fraudolenti.

In aumento anche il reservation hijacking, con l'intercettazione delle comunicazioni o la clonazione dei siti delle strutture ricettive. Gli ospiti vengono così indotti a inserire i dati della carta di credito o a effettuare bonifici su collegamenti fraudolenti, convinti di operare con la struttura ufficiale.

Accanto alla descrizione delle tecniche utilizzate dai criminali, il capitano Zagaria ha insistito sulle semplici regole che possono fare la differenza. «Verificate sempre ogni richiesta di pagamento, non fornire mai dati personali o bancari tramite email o telefono, limitate la diffusione di informazioni private sui social network e, soprattutto, contattate immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi. Purtroppo la nuova frontiera delle truffe è rappresentata dall'intelligenza artificiale generativa, utilizzata anche per manipolare le voci attraverso registrazioni autentiche recuperate da video pubblicati online».

«Assocamping e Consorzio Parco Turistico hanno accolto con grande favore questo momento di informazione e confronto – hanno espresso i due presidenti, Francesco Berton e Mattia Enzo –. Cavallino Treporti è una località sicura, ma proprio per questo è fondamentale mantenere sempre alta l'attenzione. I numeri del nostro turismo impongono di non lasciare nulla al caso e iniziative come questa permettono di formare il personale e offrire agli ospiti un'accoglienza ancora più attenta anche sotto il profilo della sicurezza».

Ad aprire e chiudere l'incontro è stato l'intervento della sindaca Roberta Nesto, che ha ribadito come la prevenzione rappresenti il primo strumento per contrastare la criminalità e come il Comune stia investendo con continuità sia nella formazione sia nelle tecnologie di controllo del territorio.

«Abbiamo condiviso con il capitano Zagaria un principio molto semplice, prevenire è meglio che curare – ha spiegato Nesto –. Anche i piccoli furti e le piccole truffe devono richiamare la nostra attenzione e per questo continuiamo a fare rete con i Carabinieri e con tutte le forze dell'ordine. Parallelamente stiamo proseguendo con gli investimenti nella videosorveglianza. Oggi il Comune dispone di 54 punti di installazione e di 170 telecamere complessive, grazie anche alle dodici nuove postazioni multisensore realizzate negli ultimi mesi. Abbiamo inoltre aderito al Patto per l'Attuazione della Sicurezza Urbana, che ci consentirà di partecipare al bando del Ministero dell'Interno per ampliare ulteriormente il sistema con altre cento telecamere nei punti strategici del territorio. La collaborazione costruita negli anni con Carabinieri, Polizia di Stato e gli altri organismi investigativi rafforza la capacità di prevenzione e controllo. Allo stesso tempo vogliamo diffondere questa cultura della sicurezza attraverso tutti i percorsi formativi promossi dal Comune, dal patentino dell'ospitalità fino all'Università della Terza Età, coinvolgendo il controllo del vicinato, perché la formazione e il presidio del territorio devono procedere insieme».

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: giovedì, 09 luglio 2026

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