Descrizione estesa
Si avvia a conclusione la stagione turistica di Cavallino Treporti, confermando la solidità e l'attrattività della località, capitale europea del turismo all'aria aperta. Il bilancio del 2026 è positivo, con presenze sostanzialmente in linea con quelle del 2025, e segnando comunque un ulteriore +0,54% rispetto all’anno precedente, grazie a un'offerta che continua a distinguersi per qualità, innovazione e attenzione all'ambiente.
A confermarlo sono il sindaco Roberta Nesto e il presidente di Assocamping Francesco Berton, mentre gli ultimi campeggi si preparano alla chiusura dopo una stagione sempre più lunga, spinta dalle condizioni meteo favorevoli
«Siamo soddisfatti di come sia andata la stagione, che conferma i record di presenze del 2025 migliorandoli ulteriormente, e questo è un risultato importante – sottolinea la sindaca Nesto –. Il nostro obiettivo tuttavia non è crescere a dismisura, ma migliorare la qualità dell'offerta turistica, creando benefici per il territorio e per chi lo vive. Abbiamo investito in eventi, cultura e valorizzazione ambientale, con risultati che ci incoraggiano a proseguire su questa strada».
Tra i segnali positivi emerge l'aumento della permanenza media degli ospiti, salita nel cuore dell'estate a 11,7 notti, 0,4 in più rispetto al 2025. Nelle piazzole si sfiorano le 13 notti, mentre nelle unità abitative si arriva quasi a dieci.
Un modello turistico che integra campeggi e villaggi di eccellenza con un territorio ricco di opportunità, tra mare, pinete, laguna, itinerari ciclabili e patrimonio storico. Proprio la valorizzazione culturale ha rappresentato uno degli elementi distintivi della stagione. Batteria Pisani ha superato i 9mila ingressi estivi, mentre cresce l'interesse per la Via dei Forti, il museo diffuso che collega le fortificazioni storiche del litorale.
«Vogliamo rafforzare ulteriormente questo percorso – aggiunge Nesto – valorizzando luoghi un tempo costruiti per la guerra e oggi diventati spazi di pace, cultura e conoscenza del territorio».
A certificare la leadership internazionale della località è stata anche la recente assemblea europea EFCO&HPA, ospitata proprio a Cavallino Treporti, con rappresentanti di 23 Paesi. Un settore, quello dell'open air, che in Europa ha raggiunto 413 milioni di pernottamenti nel 2025 e che guarda proprio a Cavallino Treporti come località punto di riferimento.
«Chiudiamo una stagione che migliora leggermente i risultati già ottimi dello scorso anno, nonostante le incertezze dello scenario internazionale e le variabili climatiche – spiega Francesco Berton, presidente Assocamping –. Le strutture aprono sempre prima e chiudono sempre dopo. La forza di Cavallino Treporti risiede nella qualità delle strutture e nella capacità di rinnovarsi continuamente. Terminata la stagione dell'accoglienza, infatti, comincia come di consueto quella degli investimenti».
«La crescita del turismo deve tradursi sempre di più in crescita del lavoro e delle professionalità – aggiunge l’assessore al turismo Alberto Ballarin –. L’allungamento della stagione su cui stiamo lavorando significa più mesi di attività, contratti più lunghi, maggiore continuità occupazionale e nuove opportunità di crescita professionale.
È questa la direzione che vogliamo continuare a sostenere: un turismo di qualità che investa sulle persone, sulle competenze e sul futuro del nostro territorio».
Lo sguardo, intanto, è già rivolto al 2027, con prenotazioni e richieste già avviate, nonostante un calendario delle festività europee non ottimale.
«I primi segnali per il 2027 sono già incoraggianti – conclude Berton –. Sempre più ospiti scelgono di prenotare la vacanza successiva ancora prima di lasciare il campeggio. Nonostante un calendario delle festività diverso, con la Pasqua e le ricorrenze tedesche anticipate, registriamo già un buon interesse. È la dimostrazione di quanto Cavallino Treporti sia una destinazione apprezzata, capace di fidelizzare i propri ospiti grazie alla qualità dell'accoglienza e a un'offerta che si rinnova ogni anno».