Descrizione estesa
In merito alle notizie apparse sulla stampa riguardanti il sequestro di un’area di Cavallino vicino al cimitero, l’amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcune precisazioni.
L’area oggetto dell’intervento della Guardia di Finanza è una proprietà privata riconducibile all’Ordine dei Padri Mechitaristi dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni, situata tra via del Bersagliere e via degli Alpini. Si tratta di un’area distinta e separata dal sito orfano e dall’ex discarica di Cavallino interessato dal finanziamento ottenuto dal Comune attraverso il Pnrr.
Il progetto finanziato riguarda infatti il sito orfano di Cavallino inserito nel programma nazionale di recupero e riqualificazione. In questo ambito il Comune, che è intervenuto in sostituzione della proprietà, ha già svolto le attività di caratterizzazione previste dalla normativa mediante carotaggi e campionamenti del terreno, successivamente analizzati e condivisi con gli enti competenti, tra cui Regione Veneto, Arpav, Veritas e Città Metropolitana di Venezia.
Grazie alle risorse ottenute è già stata bonificata una prima porzione dell’area pari a circa un ettaro.
«Abbiamo appreso dagli organi di stampa del sequestro dell’area privata e siamo in attesa delle comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti - dichiara la sindaca Roberta Nesto -. Desidero rassicurare la cittadinanza: allo stato attuale non emergono situazioni di pericolo per la salute pubblica. Allo stesso tempo si tratta di una vicenda che non deve essere sottovalutata e che richiede la massima attenzione. Per questo motivo abbiamo già inviato una nota alla proprietà chiedendo di conoscere quali iniziative intenda intraprendere a seguito di quanto emerso. La tutela della salute pubblica e dell’ambiente rimane una priorità assoluta per questa amministrazione».
Il Comune di Cavallino-Treporti continuerà a seguire l’evolversi della situazione in collaborazione con gli enti competenti, garantendo la massima trasparenza e informazione alla cittadinanza.