Descrizione estesa
Più famiglie esentate dall’addizionale comunale IRPEF e una nuova articolazione dell’imposta di soggiorno per rafforzare servizi e interventi sul territorio.
Sono alcune delle principali scelte contenute nel documento unico di programmazione approvato dalla giunta comunale di Cavallino-Treporti, che definisce gli indirizzi strategici e gli obiettivi operativi dell’amministrazione Nesto per il prossimo quinquennio.
La soglia di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF passerà da 20 mila a 25 mila euro, ampliando la platea dei cittadini che non dovranno versare l’imposta. Contestualmente, il periodo di applicazione dell’imposta di soggiorno sarà esteso da marzo a novembre, con un aumento di 0,10 centesimi a tutte le strutture ricettive, tranne quelle alberghiere, con maggiori entrate stimate in circa 950 mila euro.
Una manovra che traduce in atti concreti gli impegni assunti durante la campagna elettorale e che mette al centro famiglie, associazioni, imprese, lavoro, cultura, sport, tradizioni e crescita equilibrata del territorio.
Il DUP non è infatti un semplice adempimento tecnico, ma il principale documento programmatico dell’ente: lo strumento attraverso il quale la visione politica si trasforma in obiettivi, interventi e risorse.
«Passare dal programma elettorale alla realtà amministrativa è il passaggio fondamentale per dare concretezza al mandato ricevuto dai cittadini – sottolineano la sindaca Roberta Nesto e l’assessore al bilancio Rossana Grementieri –. Governare significa scegliere le priorità, programmare le risorse e creare le condizioni per realizzare gli impegni presi con la comunità. Il nostro obiettivo è sostenere chi lavora, creare nuove opportunità e rendere Cavallino-Treporti sempre più attrattiva non soltanto per gli ospiti, ma prima di tutto per chi vi risiede, garantendo servizi pubblici efficienti e una comunità viva durante tutto l’anno».
Per il 2027 la spesa corrente comunale prevista per garantire servizi e attività ammonta complessivamente a circa 25 milioni di euro.
Il 43% delle risorse è destinato all’assetto del territorio, alla tutela ambientale e ai trasporti; il 27% ai servizi istituzionali; il 12% alle politiche sociali e alla famiglia; il 9% a cultura, sport e istruzione.
A fronte di un bilancio corrente di circa 25 milioni di euro, sono previste entrate per 6,4 milioni derivanti dall’imposta di soggiorno. Di queste, circa 2,4 milioni sono destinati alle spese classificate nel settore turismo, una quota pari a circa il 9% della spesa complessiva. Gli oltre 4 milioni restanti contribuiscono a sostenere servizi e interventi sul territorio a beneficio di residenti e ospiti.
«È necessario guardare non soltanto alla denominazione del capitolo “Iniziative per la promozione turistica”, ma soprattutto alle attività concretamente finanziate. Queste risorse non sono destinate esclusivamente alla promozione in senso stretto: rendono possibili progetti, eventi, iniziative culturali e sportive, valorizzano le tradizioni, il volontariato e la partecipazione e contribuiscono a far vivere Cavallino-Treporti durante tutto l’anno. Ridurre tutto alla sola parola “turismo”, come qualcuno continua a fare strumentalmente, significa ignorare il contenuto dei documenti di bilancio e il valore sociale delle attività sostenute – precisa l’assessore al turismo Alberto Ballarin -. I numeri sono chiari: la quota di spesa attribuita al turismo rappresenta una parte limitata del bilancio complessivo, mentre oltre 4 milioni di euro generati dall’imposta di soggiorno vengono destinati a servizi e interventi per l’intera comunità. Il turismo non sottrae risorse ai cittadini. Al contrario, genera entrate, lavoro e opportunità che permettono di migliorare il territorio, sostenere i servizi e rafforzare la qualità della vita. Questa è la sostanza delle nostre scelte, al di là di ogni lettura parziale o strumentale».