Descrizione estesa
Confermate anche per il 2026 le manifestazioni dei pavineri alla vigilia dell’Epifania, rinnovando appuntamenti profondamente radicati nella storia e nell’identità di Cavallino-Treporti. Si tratta di eventi importanti per la comunità locale, che negli anni hanno saputo richiamare anche la partecipazione delle comunità limitrofe, e che l’amministrazione intende continuare a sostenere e valorizzare nel rispetto delle regole, della sicurezza e della sostenibilità ambientale.
Saranno due i Pan e Vin pubblici promossi dal Comune in collaborazione con le associazioni locali e la Pro Loco, affiancati da circa sessanta pire private distribuite sul territorio. Tutte le accensioni, sia pubbliche sia familiari, sono subordinate al rispetto dell’ordinanza comunale in materia di sicurezza ambientale e qualità dell’aria.
In questi giorni la polizia locale ha raccolto le richieste di autorizzazione pervenute entro il 15 dicembre, come previsto dall’ordinanza, avviando controlli e verifiche preventive sulle pire, che dovranno rispondere ai criteri prescritti prima del 5 gennaio.
«L’accensione dei falò propiziatori rappresenta una tradizione popolare fortemente sentita dal nostro litorale – spiegano l’assessore alle manifestazioni locali e della tradizione Giorgia Bortoluzzi e l’assessore alla cultura Alberto Ballarin –. Proprio per questo, già dallo scorso anno, abbiamo introdotto procedure più puntuali, in linea con le restrizioni previste dalle autorità superiori. Le comunicazioni pervenute dalle famiglie devono corrispondere a quanto dichiarato, pena il divieto di accensione. Riteniamo importante che anche nei contesti familiari questo rito possa continuare a vivere, purché nel rispetto delle regole, per garantire la sicurezza delle persone, la tutela dei beni e un adeguato monitoraggio dell’impatto ambientale».
Gli eventi pubblici sono in programma per lunedì 5 gennaio. Alle ore 18.00 a Cavallino, gli “Amici del Paviner” daranno il via alla 42ª edizione con il suggestivo spettacolo della Befana bruciata in laguna: una pira alta oltre dieci metri, posizionata su una chiatta galleggiante e visibile dalla terrazza panoramica di piazza Santa Maria Elisabetta. Alle ore 19.00, in Ricevitoria, l’appuntamento con il tradizionale berolon, a cura del “Gruppo parrocchiale di Treporti”, nell’area del Marina Fiorita. In caso di maltempo, entrambi gli eventi saranno recuperati il giorno successivo alla stessa ora.
Il calendario natalizio si chiuderà martedì 6 gennaio con la 25^ “Regata dee beroe” ad un remo e delle befane del comune a cura della Remiera Cavallino alle ore 14.30 (piazza S.M. Elisabetta – Cavallino). Alle 17.00 con la 31ª edizione del Presepe Vivente di Artiano Bodi: sessanta figuranti daranno vita a un villaggio d’epoca, tra capanne, botteghe e antichi mestieri, fino all’arrivo dei Re Magi. Nell’occasione saranno premiati anche una decina di presepi in gara e le pinse più apprezzate, valorizzando l’impegno, la creatività e la partecipazione di tanti cittadini. E alle 20.30 con il concerto d’Epifania di Ars Nova nella Chiesa di Cavallino.
«Grazie all’iniziativa di Artiano Bodi stiamo portando avanti la valorizzazione dell’arte del Presepe e il concorso da lui promosso è l’occasione per ringraziare quanti continuano a realizzare queste opere con passione. In questa edizione ricorderemo anche il grande lavoro di Andrea Rossi, che per oltre dieci anni ha partecipato al concorso e da tre anni all’”Arte del Presepe” promosso da questa amministrazione, con un sentito ringraziamento alla famiglia che ha scelto di condividere il suo impegno con tutta la comunità» conclude la sindaca Roberta Nesto.
Appuntamenti molto sentiti dalla comunità, che negli anni hanno saputo coinvolgere anche cittadini dei territori limitrofi, rafforzando il senso di appartenenza e di condivisione. Ed è per questo che l’amministrazione continuerà a sostenere queste manifestazioni, che fanno parte della storia e dell’identità di Cavallino-Treporti, promuovendo partecipazione e rispetto delle regole, anche grazie alla collaborazione dei cittadini.