Regione Veneto
Accedi all'area personale

Il Veneto delle Donne: a Cavallino-Treporti le Dogaresse costruiscono il futuro tra leadership, talento e nuove generazioni

Foto di gruppo

Dalle eccellenze femminili del territorio alle testimonianze olimpiche, un progetto che unisce competenze, visione e determinazione, mettendo al centro persone, sport e crescita delle nuove generazioni

Data di Pubblicazione

04 aprile 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Si è svolta sulla laguna di a Cavallino-Treporti la seconda edizione della “Giornata delle Dogaresse”, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale che, dopo l’avvio a fine 2024, si conferma come spazio di incontro e crescita dedicato alla valorizzazione della leadership femminile e delle eccellenze del territorio Veneto.

Un appuntamento che ha consolidato il percorso avviato, ampliando la rete e dando spazio a nuove figure e alle nuove generazioni, in un dialogo concreto tra esperienze consolidate e visioni future.

Nel contesto di Cavallino-Treporti, meta turistica di riferimento e destinazione che accoglie una significativa percentuale di ospiti di lingua tedesca, la presenza delle campionesse olimpiche Andrea Vötter e Marion Oberhofer ha dato ulteriore forza al messaggio dell’iniziativa. Le due atlete hanno condiviso un risultato storico, la medaglia d’oro nel doppio femminile di slittino ai Giochi di Milano-Cortina 2026, nel debutto olimpico della disciplina, dopo il titolo mondiale 2024, offrendo una testimonianza concreta di impegno, spirito di squadra e determinazione.

«Abbiamo voluto valorizzare al meglio la figura femminile e il grande impegno che c’è dietro ognuna di queste protagoniste, dallo sport alla cultura, alla formazione – ha dichiarato la sindaca Roberta Nesto –. Nella nostra società le donne stanno facendo un grande lavoro e il nostro obiettivo è renderlo visibile, riconoscerlo e stimolare le giovani a credere sempre di più in se stesse».

Le campionesse hanno sottolineato con orgoglio il percorso compiuto e il valore dell’invito:

«Siamo orgogliose del risultato raggiunto, costruito con impegno e sacrificio. Non è stato sempre semplice conciliare studio e sport ad alto livello, ma con determinazione siamo riuscite a raggiungere questo traguardo. Essere invitate a Cavallino-Treporti è per noi un onore. Alle più giovani diciamo: non mollate mai, credete nei vostri obiettivi e andate avanti, anche quando il percorso è difficile».

All’evento, moderato dal direttore Luca Dini, erano inoltre presenti due grandi campioni olimpici di Cavallino-Treporti, Sandra Truccolo e Daniele Scarpa, testimonianza dell’orgoglio di una comunità che ha saputo portare il nome della località nel mondo. La loro esperienza rappresenta un esempio concreto di forza di volontà e determinazione, dimostrando come esistano sempre percorsi diversi per raggiungere i propri obiettivi e costruire il proprio riscatto.

«Lo sport è sacrificio, impegno quotidiano e determinazione – ha aggiunto la sindaca Roberta Nesto –. Le nostre testimonial rappresentano un esempio straordinario, e siamo grate per averle qui insieme a due campioni del nostro territorio che hanno portato Cavallino-Treporti sul podio olimpico».

In questo percorso di crescita e apertura a nuove competenze, sono state presentate le nuove Dogaresse protagoniste dell’edizione 2026: Tiziana Favaretto Presidente Coldiretti, promotrice della multifunzionalità agricola e delle fattorie didattiche come strumenti per trasmettere conoscenza, rafforzare il legame con la terra e accompagnare le nuove generazioni verso un futuro sostenibile; Annamaria Ambrosio sindaca di Fossalta di Portogruaro, espressione di un approccio concreto e pragmatico alla guida amministrativa, capace di superare le divisioni e garantire decisioni rapide ed efficaci al servizio della comunità; Stefania Zattarin Presidente Imprenditoria Femminile Confindustria Veneto, impegnata nella valorizzazione della leadership femminile anche nei contesti tradizionalmente maschili, promuovendo modelli fondati sulla centralità della persona, sulla meritocrazia e su percorsi di crescita e inclusione; ed Elisabetta Canale, amministratore delegato di Marina di Venezia, interprete di una visione imprenditoriale fondata su qualità, innovazione e sostenibilità, capace di trasformare un’intuizione in un modello di eccellenza dell’ospitalità all’aria aperta.

Il progetto, nato su impulso della sindaca di Cavallino-Treporti insieme alle Dogaresse fondatrici, Maria del Valle (Università Ca’ Foscari), Gigliola Arreghini (Arreghini S.p.A.), Giuliana Basso (Europa Tourist Group), Debora Cancian (Dal Ben S.p.A.), Nadia Zanchin (Sindaca di Eraclea) e Mariacristina Gribaudi (Fondazione Musei Civici di Venezia), continua così il suo percorso di crescita, grazie a una rete sempre più ampia e qualificata.

«Un ringraziamento particolare va proprio alle Dogaresse fondatrici, che con visione e impegno hanno dato avvio a un’iniziativa oggi sempre più partecipata e strutturata».

Spazio è stato dedicato anche alle nuove generazioni, con la presentazione dei curricula pervenuti per partecipare al progetto delle Dogaresse, che hanno evidenziato giovani donne distintesi per percorsi di studio, professionali e personali: Matilde Sartorio, studentessa dell’Università di Pavia impegnata nel mondo della comunicazione ed editoria; Anna Previt, laureata con lode in Scienze Motorie e in formazione in psicomotricità relazionale; Zineb Hathout, professionista della comunicazione e organizzatrice di eventi internazionali; Giulia Cazzador, dottoranda in ambito scientifico all’Università Ca’ Foscari; Beatrice Zabotti, giornalista pubblicista attiva nella comunicazione; Giulia Forghieri, ricercatrice nel campo della chimica e dell’energia sostenibile; Alice Fontana, studentessa con percorso accademico internazionale in ambito linguistico; Giulia Pagan, manager ed esperta in innovazione e formazione; e Linda Lazzarini, atleta di livello europeo nella canoa e studentessa universitaria.

«Questa giornata è anche un riconoscimento per l’impegno che tante giovani donne stanno mettendo nella propria formazione, nel lavoro e nella vita – conclude la sindaca Roberta Nesto –. Vogliamo incoraggiarle a continuare con determinazione, perché il futuro dei nostri territori passa anche attraverso il loro talento e la loro capacità di mettersi in gioco».

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: mercoledì, 08 aprile 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio !

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri