Regione Veneto
Accedi all'area personale

Terza edizione del festival organistico internazionale di Cavallino-Treporti

Wanderer-Orgel-kl-1-scaled

Nove concerti tra aprile e novembre 2026 nel segno della grande tradizione organaria veneta

Data di Pubblicazione

24 aprile 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

 

Il Festival Organistico Internazionale di Cavallino-Treporti, giunto alla sua terza edizione, si conferma come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla musica d’organo nel panorama culturale italiano. Forte del successo delle precedenti edizioni, la rassegna propone per il 2026 nove concerti distribuiti tra aprile e novembre, con la partecipazione di interpreti di rilievo internazionale.

Negli ultimi anni il festival ha progressivamente consolidato la propria identità, affermandosi anche in ambito nazionale e internazionale come evento organistico di riferimento, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e apertura internazionale. Circa 3 mila persone hanno partecipato complessivamente agli eventi delle scorse edizioni, con la presenza di organisti italiani ed europei, provenienti in particolare da Austria, Spagna e Germania.

Il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio organario del territorio e promuovere la musica d’organo come espressione artistica di altissimo valore culturale. Un progetto che unisce ricerca musicologica, interpretazione e divulgazione, offrendo programmi che attraversano secoli di repertorio, dalla musica antica fino al contemporaneo.

Elemento distintivo della rassegna sono le sedi concertistiche: la Chiesa Arcipretale S.S. Trinità e la Chiesa di Santa Maria Elisabetta, che custodiscono due autentici gioielli della tradizione organaria veneta, entrambi riconducibili alla scuola di Pietro Bazzani.

L’organo della Chiesa della Santissima Trinità, realizzato nel 1890, rappresenta un esempio di grande valore storico e sonoro della tradizione ottocentesca veneta. A esso si affianca l’organo della Chiesa di Santa Maria Elisabetta, strumento settecentesco restaurato nel 1991, inserito in un contesto architettonico e artistico di particolare pregio, con opere attribuite a Sebastiano Ricci. Insieme, questi strumenti costituiscono un patrimonio culturale di assoluta eccellenza, fulcro dell’intera rassegna.

Il cartellone artistico si distingue per la qualità e la varietà degli interpreti. L’inaugurazione del 28 aprile è affidata a Matteo Larice. Il 5 maggio vedrà protagonista Paolo Oreni, noto per la sua intensa attività concertistica internazionale e per il virtuosismo interpretativo, che si esibirà in via straordinaria con il proprio organo “Wanderer” presso la Chiesa di San Francesco di Ca’ Savio, nell’ambito delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco.

Per l’occasione il maestro presenterà il suo imponente organo a canne mobile, suddiviso in moduli per un totale di circa 1000 canne. Lo strumento, dotato di una consolle con tre tastiere e pedaliera, è controllato da sistemi digitali che ne gestiscono le funzionalità sonore. Si tratta dell'organo mobile più grande al mondo, rendendo il concerto un evento di straordinario rilievo.

Il 30 maggio sarà la volta di Thomas Weissmüller, formatosi al Conservatorio di Venezia e attivo anche nel campo dell’improvvisazione organistica. Il 16 giugno si esibirà Manuel Tomadin, tra gli organisti italiani più premiati della sua generazione, con una carriera internazionale e una significativa attività discografica.

Il 14 luglio sarà protagonista Wacław Golonka, concertista attivo nei principali centri musicali europei e internazionali. Il 7 agosto vedrà in concerto Axel Flierl, interprete apprezzato nelle principali rassegne europee.

L’11 settembre sarà la volta di Davide Pelissa, giovane musicista attivo sia come organista sia come clavicembalista. Il festival proseguirà il 9 ottobre con Lukas Hasler, tra i più interessanti interpreti della nuova generazione organistica internazionale. La rassegna si concluderà il 4 novembre con Diego Cannizzaro, organista, clavicembalista e musicologo di fama internazionale.

Il Festival Organistico Internazionale di Cavallino-Treporti è promosso dal Comune di Cavallino-Treporti, in collaborazione con le Parrocchie di Cavallino e di Treporti, mentre l’Associazione Turia Battistella, con il direttore artistico Roberto Bertuzzi, cura il coordinamento organizzativo e la definizione dei programmi artistici.

Il festival si configura come un progetto culturale di ampio respiro, capace di coniugare eccellenza artistica e valorizzazione del territorio. L’alternanza tra interpreti affermati e giovani talenti favorisce il dialogo tra diverse scuole organistiche europee, offrendo al pubblico un’esperienza musicale di grande qualità.

Con questa terza edizione, la rassegna di Cavallino-Treporti consolida il proprio ruolo nel panorama musicale, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio unico e rafforzando l’identità culturale del litorale veneziano e proiettandolo in una dimensione internazionale.

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: lunedì, 04 maggio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio !

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri