Descrizione estesa
L'amministrazione comunale di Cavallino-Treporti è intervenuta oggi a Punta Sabbioni per fronteggiare le criticità che si sono create al terminal della navigazione in seguito al forte afflusso di utenti diretti a Venezia e alle isole, determinato dalle condizioni meteorologiche.
Il vicesindaco Francesco Monica, anche a seguito della segnalazione del Comitato Pendolari di Cavallino-Treporti, si è recato sul posto, attivando immediatamente un confronto diretto con ACTV e chiedendo con urgenza l'impiego di mezzi aggiuntivi e della motonave, così da aumentare la capacità di trasporto e ridurre i tempi di attesa.
Parallelamente il Comune ha impiegato quattro agenti della Polizia Locale, distolti da altri servizi, per gestire il terminal, il piazzale e la viabilità, indirizzando i pedoni verso gli imbarchi e i veicoli nelle aree di sosta disponibili, comprese quelle comunali di via Hermada, attivate proprio per fronteggiare una situazione eccezionale come quella odierna.
Pur non essendosi registrate particolari criticità per i residenti pendolari, già imbarcati nelle ore precedenti grazie al sistema di priority, sono emerse evidenti difficoltà nella gestione dei consistenti flussi turistici, che avrebbero richiesto una risposta ben più tempestiva e adeguata da parte del gestore del servizio.
«Situazioni come quella di oggi sono prevedibili e non possono essere affrontate solo quando l'emergenza è già in corso. Da anni sappiamo che, nelle giornate di tempo incerto, tra le 9.30 e le 12 si concentra il maggiore afflusso di persone dirette a Venezia e alle isole – hanno scritto ai vertici di Actv la sindaca Roberta Nesto e il vicesindaco Francesco Monica chiedendo una diversa organizzazione del servizio nelle giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche avverse -. È proprio in queste fasce orarie che devono essere programmati preventivamente mezzi aggiuntivi, privilegiando anche l'utilizzo della motonave e prevedendo corse bis nel pomeriggio per il rientro».
L'amministrazione sottolinea come il terminal di Punta Sabbioni rappresenti un'infrastruttura strategica non solo per Cavallino-Treporti, ma per l'intera Costa Veneta.
«Da Punta Sabbioni transitano ogni giorno migliaia di ospiti diretti a Venezia che soggiornano lungo tutto il litorale della Costa Veneta. Un disservizio in questo nodo non danneggia soltanto il nostro Comune, ma l'immagine e l'accoglienza dell'intera destinazione turistica. Oggi il Comune ha fatto la propria parte, mettendo a disposizione uomini e risorse per gestire una situazione complessa. Non è però accettabile che la gestione dell'emergenza ricada sistematicamente sull'ente locale. Actv deve programmare il servizio prima che le criticità si manifestino, garantendo mezzi, personale e un'organizzazione adeguata ai flussi reali».