Descrizione estesa
«La Casa di Comunità rappresenta un presidio strategico per il futuro della sanità territoriale e proprio per questo, fin dall’inizio, come amministrazione abbiamo seguito con attenzione il percorso di attivazione della struttura, mantenendo un confronto costante con l’Ulss 4 Veneto Orientale».
Lo dichiarano l’assessore al benessere della comunità Simone Travan e il capogruppo di maggioranza Filippo Toso, intervenendo in merito all’interrogazione presentata dall’opposizione sulla Casa di Comunità di Cavallino-Treporti.
«È però necessario fare chiarezza anche sulle competenze – precisano –. La programmazione sanitaria, l’organizzazione dei servizi e la definizione del personale medico, infermieristico e amministrativo spettano all’Azienda sanitaria e alla Regione Veneto, non al Comune. Questo non significa restare fermi: significa esercitare fino in fondo il nostro ruolo istituzionale, sollecitando risposte, promuovendo occasioni di confronto e rappresentando con forza le esigenze della comunità».
Proprio in questa direzione, non appena ricevute le disponibilità del direttore generale e del direttore dei servizi sociosanitari, è stata ufficialmente convocata per martedì 14 luglio alle ore 17.00, presso il municipio, la commissione consiliare dedicata alla sanità, finalizzata ad approfondire il percorso di attivazione della Casa di Comunità, l’organizzazione dell’assistenza e i servizi previsti per il territorio.
«È questo il metodo che abbiamo scelto e con il quale continueremo a lavorare: portare i vertici dell’Azienda sanitaria al confronto istituzionale, porre domande precise e ottenere risposte chiare. L’Ulss 4 ha inoltre trasmesso una nota ufficiale che fornisce puntuali chiarimenti sui servizi previsti, sull’organizzazione dell’assistenza e sulla dotazione di personale. La Commissione sarà quindi un ulteriore momento concreto di approfondimento e trasparenza».
Un chiarimento riguarda anche il tema dei parcheggi presso la nuova sede. La dotazione degli stalli è stata definita nell’ambito del progetto dell’opera, nel rispetto degli standard urbanistici previsti. L’amministrazione comunale ha inoltre già avviato da tempo un’attività di monitoraggio della sosta sull’intero territorio di Cavallino-Treporti, che comprende anche l’area adiacente la Casa di Comunità.
Di fatto, nelle immediate vicinanze della struttura sono disponibili sia parcheggi a tempo sia stalli liberi, in numero attualmente ritenuto adeguato rispetto alle esigenze dei cittadini, al livello di utilizzo della Casa di Comunità e alla presenza delle attività adiacenti.
«Anche su questo tema – precisano Travan e Toso – preferiamo partire dai dati e dai flussi effettivi, non da criticità ipotetiche. Continueremo a verificare l’andamento degli accessi e, qualora con la progressiva attivazione dei servizi dovessero emergere reali necessità, valuteremo gli interventi più opportuni per migliorare la sosta e la viabilità dell’area».
Parallelamente, l’amministrazione continuerà a mantenere un confronto costante con l’Azienda sanitaria affinché l’evoluzione dell’attivazione della Casa di Comunità e dei relativi servizi sia accompagnata da un’informazione tempestiva e chiara ai cittadini.
«Il nostro impegno sulla sanità non si è mai fermato alle parole – concludono Travan e Toso –. Stiamo lavorando in sinergia costante con l’Ulss, attraverso un dialogo serio e costruttivo, per garantire al territorio i servizi che merita. Crediamo in un metodo fatto di programmazione, rapporti istituzionali e risultati tangibili. Mentre altri scelgono la strada delle polemiche e delle interrogazioni usate per alimentare dubbi, noi scegliamo quella del lavoro: confronto diretto con chi ha la responsabilità della programmazione sanitaria, atti concreti e risposte ai cittadini. Passo dopo passo, continueremo a tutelare il diritto alla salute della nostra comunità».