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Cavallino-Treporti, l’irrigazione intelligente fa risparmiare il 39% di acqua ogni anno

Sistema smartilla-campo calcio comunale Cavallino

Il Comune aveva avviato la sperimentazione già nel 2022. Dall’irrigazione intelligente al recupero dell’acqua: sul territorio una rete di buone pratiche. La sindaca Roberta Nesto: «La sostenibilità si costruisce con scelte quotidiane»

Data di Pubblicazione

08 luglio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Meno acqua potabile per irrigare il verde pubblico e una migliore qualità del manto erboso. È il risultato della sperimentazione avviata dal Comune di Cavallino-Treporti già nel 2022 con Smartilla, il sistema di irrigazione intelligente sviluppato da Ecosistem srl, azienda del territorio.

Una scelta che oggi, alla luce dello stato di emergenza idrica dichiarato dalla Regione Veneto, assume un significato ancora più concreto. L’impianto è stato installato nel campo da calcio di Cavallino, struttura pubblica irrigata con acqua potabile, dove ha consentito di ottenere un risparmio annuale del 39% sui consumi idrici destinati all’irrigazione.

Al funzionamento intelligente dell’impianto si affianca un sistema di monitoraggio continuo. Smartilla invia segnalazioni in tempo reale in caso di anomalie o perdite d’acqua, consentendo interventi immediati. Un aspetto rilevante, considerando che molte dispersioni vengono normalmente individuate solo dopo diverse ore, quando quantità significative d’acqua sono già andate perdute.

Per l’amministrazione comunale, il risultato conferma il valore di una strategia fondata sull’innovazione e sulla gestione responsabile delle risorse naturali.

«La tutela dell’acqua non può essere soltanto una risposta all’emergenza – sottolinea la sindaca Roberta Nesto – ma deve diventare una scelta quotidiana di buona amministrazione. Cavallino-Treporti è un territorio che vive di ambiente, turismo, sport e qualità del paesaggio: abbiamo quindi il dovere di utilizzare le risorse naturali con attenzione, responsabilità e visione. Questa sperimentazione dimostra che le buone pratiche, quando sono sostenute da dati e risultati concreti, possono diventare modelli di gestione da estendere. Proprio alla luce dei risultati ottenuti, stiamo valutando con gli uffici comunali la possibilità di applicare Smartilla anche al campo sportivo comunale Azzurri d’Italia di Ca’ Savio».

Smartilla non funziona come una tradizionale centralina temporizzata. Il sistema analizza le condizioni meteorologiche, le caratteristiche del suolo e il reale fabbisogno del tappeto erboso, stabilendo quando irrigare e quanta acqua utilizzare sulla base delle effettive necessità, superando programmi rigidi e regolazioni manuali. I benefici vanno oltre il risparmio idrico: una gestione più precisa permette di ridurre i consumi energetici, limitare gli interventi correttivi e rendere più efficiente la manutenzione degli impianti sportivi pubblici.

«Per anni abbiamo irrigato il verde pensando che l’acqua fosse sempre disponibile – osserva Gianluca Orazio, fondatore di Ecosistem srl –. Oggi sappiamo che non è più così. La vera sostenibilità comincia quando smettiamo di sprecare ciò che spesso non vediamo: l’acqua in eccesso, il tempo degli operatori, l’energia consumata inutilmente. Smartilla nasce da questa consapevolezza: non per irrigare di più, ma per irrigare meglio, solo quando serve davvero».

Un principio che trova riscontro in una destinazione attenta su più fronti alla gestione della risorsa idrica. Accanto all’irrigazione intelligente, diverse realtà del territorio hanno adottato pratiche orientate al recupero, al riciclo e al riutilizzo dell’acqua: dal recupero dell’acqua delle piscine per impieghi compatibili, come i servizi igienici e le fontane, alla raccolta dell’acqua piovana, anche in ambito agricolo, fino all’impiego di sistemi di irrigazione a goccia nei campi per distribuire l’acqua in modo più mirato.

Questa attenzione si inserisce anche nel percorso della Blue&Green Community, il protocollo territoriale sottoscritto da oltre 200 tra imprese e cittadini di Cavallino-Treporti per promuovere comportamenti responsabili e buone pratiche ambientali. Tra gli impegni condivisi rientrano l’uso consapevole dell’acqua nella quotidianità, la riduzione degli sprechi e una maggiore responsabilità nella gestione delle risorse naturali.

«Il nostro obiettivo è dimostrare che sostenibilità e qualità dei servizi possono camminare insieme. Risparmiare acqua non significa rinunciare al verde, allo sport o alla cura degli spazi pubblici, ma gestirli meglio. È la stessa logica che abbiamo seguito negli interventi di valorizzazione di numerose aiuole e spartitraffico comunali, dove abbiamo scelto essenze più resistenti alla siccità e quindi capaci di richiedere minori quantità d’acqua, coniugando qualità del paesaggio e riduzione dei consumi idrici – prosegue Nesto –. La sostenibilità non è fatta soltanto di grandi opere o dichiarazioni programmatiche, ma di scelte quotidiane, verificabili e capaci di produrre risultati».

L’attenzione riguarda anche il controllo delle infrastrutture. Sugli impianti di competenza comunale, il Comune sta già operando attraverso i propri tecnici con attività di verifica e monitoraggio finalizzate a individuare eventuali anomalie e dispersioni. Parallelamente, l’amministrazione chiederà a Veritas, in qualità di gestore del servizio idrico, un confronto sulle attività di controllo delle reti e degli impianti di propria competenza nel territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire perdite e limitare gli sprechi.

«La responsabilità deve essere condivisa e ciascuno deve fare la propria parte – conclude la sindaca Nesto –. Come Comune stiamo intervenendo sugli impianti di nostra competenza e riteniamo necessario mantenere la stessa attenzione sull’intero sistema. Per questo chiederemo anche a Veritas un monitoraggio continuo e puntuale delle reti e degli impianti, perché tutelare l’acqua significa promuoverne un uso consapevole, ma anche fare tutto il possibile per evitare dispersioni. È un impegno che deve coinvolgere istituzioni, gestori, imprese, agricoltura e cittadini».

Per Cavallino-Treporti, il risparmio idrico non rappresenta dunque soltanto una risposta all’emergenza del 2026, ma si inserisce in un percorso più ampio fondato sull’innovazione, sul riutilizzo delle risorse, sulla prevenzione degli sprechi e sulla responsabilità verso le future generazioni.

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: giovedì, 09 luglio 2026

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