Descrizione estesa
Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare presentata dal Comune di Cavallino-Treporti, sospendendo l’efficacia della sentenza del TAR Veneto sulla graduatoria del mercato e riconoscendo, in questa fase, la fondatezza dell’istruttoria svolta dall’ufficio commercio comunale.
Il provvedimento arriva dopo la diffida presentata da due operatori economici, che avevano contestato i criteri adottati dal Comune per la nuova graduatoria approvata nel 2024.
Un ricorso accolto in primo grado dal TAR Veneto, contro il quale l’ente ha scelto di appellarsi, rappresentato dagli avvocati Andrea Pavanini e Valeria Zambardi, chiedendo la sospensione della sentenza e ribadendo la solidità del percorso istruttorio e la coerenza delle scelte adottate.
Nella propria ordinanza, il Consiglio di Stato ha ritenuto, in via preliminare, che sussistano elementi idonei a giustificare la sospensione.
In particolare, i giudici hanno evidenziato come il criterio utilizzato dal Comune rappresenti un’applicazione ragionevole e proporzionata della normativa vigente, finalizzata a superare criticità legate a carenze documentali.
Allo stesso tempo, è stato riconosciuto che il Comune di Cavallino-Treporti ha condotto un’istruttoria approfondita e puntuale, supportata da adeguata documentazione, dalla quale è emersa l’impossibilità di ricostruire con certezza alcune posizioni storiche. Un elemento che ha inciso nella definizione dei criteri adottati.
Infine, il Consiglio di Stato ha rilevato come l’eventuale esecuzione immediata della sentenza di primo grado potrebbe compromettere il funzionamento complessivo del mercato, con possibili effetti negativi sull’interesse pubblico e sull’ordinato svolgimento delle attività commerciali.
Il Consiglio di Stato ha fissato l’udienza di merito per settembre 2026.
Nel frattempo, la sospensione consente di dare garanzia, continuità e stabilità al mercato estivo che partirà il 5 maggio a Cavallino nel Parco Urbano.