Descrizione estesa
Via libera del consiglio comunale di Cavallino-Treporti all’aggiornamento del piano delle alienazioni. Approvata la delibera che consente l’estensione dell’area destinata alla nuova sede della Croce Verde, in via Treportina, accanto al nuovo Polo sanitario di Ca’ Savio.
«La nuova sede rappresenta un investimento strategico per il territorio – dichiara la sindaca Roberta Nesto – e consentirà ai volontari di operare in condizioni più adeguate, rafforzando i servizi di primo intervento, il trasporto assistito e il supporto alla persona. Per questo abbiamo colto le loro osservazioni e perseguito il dialogo con l’azienda sanitaria e i volontari per migliorare il progetto avviato».
Determinante il confronto avviato dall’amministrazione comunale con l’Ulss 4 Veneto Orientale, che ha espresso parere favorevole all’estensione dell’area, rinunciando al diritto di superficie previsto nel progetto iniziale.
Il provvedimento accoglie quindi la richiesta dell’associazione Volontari del Soccorso, emersa nella fase esecutiva del progetto, per superare criticità legate agli spazi per i mezzi di soccorso e alla funzionalità della struttura.
La soluzione approvata consentirà una riorganizzazione più efficiente degli spazi e delle attività: previsto un accesso dedicato alle emergenze, un’autorimessa al piano terra per ambulanze e mezzi attrezzati in area protetta e una distribuzione più funzionale degli ambienti, con ricadute positive anche sullo sviluppo di servizi di supporto sanitario e socio-assistenziale.
«Dare più spazio alla Croce Verde significa investire sul volontariato, sulla prossimità e sulla capacità del territorio di prendersi cura delle persone – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Giorgia Bortoluzzi –. Non è solo una modifica tecnica, ma una scelta politica coerente, che rafforza un sistema integrato tra pubblico e associazionismo e dimostra come le decisioni prese trovino oggi concreta realizzazione».
«Stiamo dando continuità a una scelta strategica che questa amministrazione ha compiuto: costruire a Ca’ Savio un vero polo sociosanitario, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini – conclude Roberta Nesto –. La variazione approvata va in questa direzione: riorganizziamo gli spazi per rafforzare la presenza dell’Ulss, che sta completando strutture fondamentali che includono anche la casa di comunità e il ppi, e al tempo stesso sostenere il ruolo della Croce Verde».