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Opere pubbliche, Nesto: «Governare significa scegliere le priorità»

Lio Piccolo_Cavallino-Treporti

La riprogrammazione del piano delle opere conferma la visione dell'amministrazione: anticipare gli interventi che oggi il territorio considera prioritari, mantenendo gli obiettivi strategici della comunità

Data di Pubblicazione

30 luglio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

«Una buona amministrazione non è quella che rimane ferma sulle decisioni prese anni prima, ma quella che sa leggere i cambiamenti del territorio e tradurli in nuove priorità, senza perdere la visione complessiva».

È questa la riflessione emersa durante il confronto in consiglio comunale sul piano triennale delle opere pubbliche, con cui l'amministrazione ribadisce il senso della riprogrammazione approvata dalla sola maggioranza.

«La programmazione delle opere pubbliche non è un esercizio statico. È uno strumento di governo che deve saper evolvere insieme alla comunità – ha ribadito la sindaca Roberta Nesto in consiglio -. Nel corso degli anni cambiano i bisogni, emergono nuove esigenze, si modificano le condizioni tecniche ed economiche. Governare significa avere la capacità di riconoscere questi cambiamenti e aggiornare l'ordine delle priorità».

È da questo metodo di lavoro che nasce la scelta di anticipare alcuni interventi ritenuti oggi indispensabili, come l'ampliamento della scuola secondaria di primo grado "Vittore Carpaccio", richiesto dalla dirigenza scolastica per rispondere all'evoluzione della didattica e alla necessità di nuovi laboratori e spazi specializzati, e gli interventi sulla viabilità di Lio Piccolo, emersi come prioritari attraverso il confronto con i residenti e le verifiche tecniche svolte negli ultimi anni.

«Riprogrammarne un'opera non significa rinunciare ad altre. Il progetto di Palazzo Boldù resta un obiettivo strategico di questa amministrazione. È un percorso costruito negli anni insieme ai residenti e con il coinvolgimento della Soprintendenza. Oggi, però, l'aumento dei costi delle opere pubbliche e le nuove esigenze del territorio impongono di anticipare interventi che non possono più attendere. La visione rimane la stessa: cambia soltanto il percorso per raggiungerla».

L'amministrazione ricorda inoltre che il piano triennale rappresenta lo strumento con cui si avvia la progettazione delle opere, secondo quanto previsto dalla normativa.

«Il nostro compito è trasformare l'ascolto del territorio in programmazione. È questo il modo con cui il Patto Civico ha sempre amministrato Cavallino-Treporti: ascoltare la comunità, costruire una visione e avere il coraggio di riprogrammare gli interventi quando il bene collettivo lo richiede. Non rincorriamo le emergenze, ma adattiamo la programmazione all'evoluzione del territorio, mantenendo fede agli impegni assunti con i cittadini».

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: martedì, 11 agosto 2026

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