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Origine dei prodotti agroalimentari: in consiglio una mozione per più trasparenza

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All’attenzione del consiglio comunale una proposta di mozione promossa da Coldiretti, con la quale si chiede anche il supporto del Comune di Cavallino-Treporti per modificare l’articolo 60 del Codice doganale europeo.

Data di Pubblicazione

20 marzo 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

L’amministrazione comunale ha portato all’attenzione del consiglio una proposta di mozione promossa da Coldiretti, con la quale si chiede anche il supporto del Comune di Cavallino-Treporti per modificare l’articolo 60 del Codice doganale europeo.

Secondo la normativa attuale, infatti, un prodotto può essere etichettato come “Made in Italy” anche quando l’ultima lavorazione avviene nel nostro Paese, indipendentemente dall’origine delle materie prime: un meccanismo che rischia di creare confusione nei consumatori e di penalizzare le produzioni realmente legate al territorio.

«È importante sostenere i nostri agricoltori e i prodotti delle nostre terre. Questa mozione rappresenta un impegno concreto a tutela di un settore fondamentale della nostra economia. I nostri agricoltori lavorano con trasparenza e sostenibilità e meritano di essere valorizzati, non danneggiati. Sostenere questa proposta significa garantire maggiore chiarezza nella filiera e tutelare anche la salute di tutti noi» dichiara la consigliera con delega all’agricoltura Anna Valleri.

La mozione impegna il sindaco a farsi promotore, attraverso i tavoli istituzionali di ANCI e ANCI Veneto, in particolare tramite la Consulta Attività Produttive e Agricoltura, di un’iniziativa volta a sostenere la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti, con specifico riferimento all’articolo 60 del regolamento (UE) n. 952/2013.

L’obiettivo è introdurre come criterio prevalente il luogo di provenienza delle materie prime, in coerenza con quanto previsto dal regolamento (UE) n. 1169/2011, per garantire maggiore trasparenza e una corretta informazione ai consumatori.

La proposta prevede inoltre l’attivazione di interlocuzioni con i parlamentari europei del territorio e il coinvolgimento della Regione del Veneto, affinché sostenga questa istanza anche in sede di Conferenza Stato-Regioni.

«Continueremo a portare le istanze dei nostri produttori nei tavoli istituzionali, mantenendo un impegno che abbiamo assunto con i nostri agricoltori e che intendiamo proseguire con determinazione. L’agricoltura è un pilastro della nostra economia e va tutelata e sostenuta. In questi anni, insieme alla sindaca Roberta Nesto, abbiamo intrapreso un percorso volto a valorizzare uno sviluppo sostenibile di questo settore, che resta elemento centrale dell’identità di Cavallino-Treporti. Per questo è fondamentale continuare ad agire con responsabilità, perseguendo un futuro sostenibile e competitivo per l’agricoltura» conclude Valleri.

A cura di

Comunicazione
Piazza Papa Giovanni Paolo II, n.1 30013 Cavallino-Treporti (Ve)
Municipio
Ultima modifica: lunedì, 23 marzo 2026

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