Descrizione estesa
Si arricchisce il patrimonio delle attività storiche di Cavallino-Treporti riconosciute dalla Regione del Veneto. Nell'ambito dell'edizione 2026 dell'elenco regionale dei Luoghi Storici del Commercio, istituito per valorizzare e tutelare gli esercizi che rappresentano un patrimonio storico, economico e sociale delle comunità locali, sono state inserite tre nuove realtà imprenditoriali del territorio: Bar Moro 1963, COF Srl e Hotel Ca' di Valle.
L'iniziativa regionale è finalizzata a promuovere e valorizzare le attività commerciali che, grazie alla loro lunga presenza sul territorio, rappresentano un punto di riferimento per la comunità e contribuiscono alla conservazione delle tradizioni locali e dell'identità economica del Veneto. Possono ottenere l'iscrizione le imprese che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa regionale, tra cui l'apertura al pubblico da almeno quarant'anni, oltre alla capacità di testimoniare il valore storico, culturale e sociale del commercio locale.
Il riconoscimento costituisce un importante attestato per le aziende premiate, ma rappresenta anche un motivo di soddisfazione per l'amministrazione comunale poiché certifica la presenza di imprese che hanno accompagnato la crescita di Cavallino-Treporti contribuendo, con il proprio lavoro, allo sviluppo economico, turistico e sociale della località.
Con le tre nuove iscrizioni, sale ulteriormente il numero delle attività di Cavallino-Treporti presenti nell'elenco regionale dei Luoghi Storici del Commercio. Alle imprese riconosciute nell'edizione 2026 si affiancano infatti Locanda Zanella, Ristorante Cirene, Trattoria Pizzeria Da Gino, Trattoria Belvedere, Gran Bazar e l'Agraria del Cavallino, già inserite nelle precedenti edizioni del registro regionale. Un patrimonio imprenditoriale che racconta la storia economica della località e testimonia la capacità delle imprese di mantenere vive qualità, tradizioni e relazioni con la comunità, continuando al tempo stesso a innovare e investire nel territorio.
«Ogni attività che ottiene questo riconoscimento racconta una parte della storia di Cavallino-Treporti. Sono imprese che hanno attraversato decenni di cambiamenti, continuando a investire, a creare lavoro e a mantenere vivo quel rapporto di fiducia con residenti e ospiti che rappresenta uno dei punti di forza della nostra comunità - dichiara l'assessore al commercio Alberto Ballarin -. La Regione riconosce un percorso costruito nel tempo, ma questo è anche un motivo di orgoglio per tutta Cavallino-Treporti, perché significa valorizzare chi, ogni giorno, contribuisce con il proprio lavoro alla crescita del territorio e alla sua identità».
L'assessore evidenzia come il riconoscimento assegnato dalla Regione del Veneto si inserisca in una più ampia strategia di valorizzazione del tessuto economico locale avviata dall'amministrazione comunale fin dall'inizio del primo mandato, con l'obiettivo di sostenere e promuovere le eccellenze imprenditoriali del territorio.
«Come amministrazione comunale abbiamo scelto, fin dal nostro insediamento, di costruire un percorso di valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali di Cavallino-Treporti. Lo abbiamo fatto con il progetto "Excellence", nato non solo per valorizzare le imprese che investono e innovano, ma anche per riconoscere pubblicamente il percorso, la determinazione e i risultati di chi contribuisce, con il proprio lavoro, allo sviluppo economico e turistico della nostra località».
Un percorso che oggi prosegue anche attraverso il progetto Live.Love.Buy, dedicato alla messa in rete dell’imprenditoria locale, e che guarda già alle nuove iniziative che l'amministrazione intende sviluppare nei prossimi mesi.
«Stiamo lavorando a una nuova progettualità per il 2027 che metterà al centro gli operatori economici con percorsi di formazione, occasioni di confronto e strumenti concreti per accrescere le competenze e rafforzare ulteriormente la competitività della nostra destinazione – aggiunge Ballarin -. Vogliamo che le imprese siano sempre più protagoniste dello sviluppo di Cavallino-Treporti perché investire in questi settori significa investire nel futuro della nostra comunità. Già nel mese di settembre presenteremo alla cittadinanza e agli operatori economici le nuove iniziative che accompagneranno questo nuovo percorso».