Descrizione estesa
Nuove telecamere, sostituzione degli apparati obsoleti e una rete dati più veloce e sicura. Il Comune di Cavallino-Treporti investe 70 mila euro, già stanziati a bilancio, per proseguire l’ammodernamento del sistema comunale di videosorveglianza. Gli interventi saranno realizzati nel corso del 2026.
Il progetto preliminare ha ottenuto questa settimana il nulla osta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A presentarlo in prefettura a Venezia sono stati il vicesindaco e assessore alla polizia locale Francesco Monica e il comandante della polizia locale Dario Tussetto.
L’intervento agirà su due fronti: estendere la copertura del territorio e adeguare l’infrastruttura tecnologica che gestisce la trasmissione delle immagini.
Tre le nuove installazioni previste: una telecamera multisensore a quattro ottiche sarà posizionata in via Fausta, di fronte a Piazzetta della Libertà; un secondo dispositivo controllerà l’accesso alla nuova area attrezzata di sosta camper di via di Ca’ Savio; lungo via Francesco Baracca, in direzione Jesolo, sarà invece installato un nuovo sistema per la lettura automatica delle targhe.
Saranno inoltre sostituite tre telecamere già presenti: una non più funzionante nel parcheggio del Palazzetto dello Sport di Ca’ Savio e due ormai obsolete lungo via Fausta, a Punta Sabbioni.
Una parte rilevante del progetto riguarda la rete di trasmissione. Circa 26 apparati saranno sostituiti o aggiornati, portando la capacità di trasferimento delle immagini da 1 a 10 Gbit/s. Un salto tecnologico necessario per sostenere l’ampliamento della videosorveglianza e rafforzare affidabilità e sicurezza informatica dell’intero sistema. La conservazione delle immagini resterà fissata a sette giorni, grazie al recente potenziamento hardware e software del server comunale.
«Il nulla osta ottenuto in Prefettura ci consente di procedere con un intervento concreto e già finanziato – spiega il vicesindaco Francesco Monica –. Aggiungiamo nuovi punti nei luoghi individuati come strategici e, allo stesso tempo, interveniamo sull’infrastruttura esistente. Una rete più moderna e performante significa mettere a disposizione della polizia locale e delle forze dell’ordine strumenti più efficaci per le attività di prevenzione e controllo del territorio».
Il sistema comunale è infatti inserito in una rete di collaborazione con le forze dell’ordine, consolidata attraverso sette convenzioni per la gestione e l’utilizzo condiviso della videosorveglianza con carabinieri e diversi organismi della polizia di stato.
«Sulla sicurezza continuiamo a lavorare con programmazione e obiettivi precisi – conclude la sindaca Roberta Nesto –. Oggi il territorio può contare su 54 apparati di videosorveglianza che, attraverso telecamere multisensore, monosensore e sistemi di lettura targhe, si traducono complessivamente in 170 punti di controllo, oltre a una collaborazione strutturata con le forze dell’ordine. Con la comunità abbiamo assunto l’impegno di far crescere ulteriormente questa rete e i 70 mila euro già stanziati rappresentano un altro passo concreto. Abbiamo inoltre partecipato al bando del Ministero dell’Interno per reperire ulteriori risorse e dare continuità a questo percorso, con un obiettivo chiaro: realizzare 100 nuove installazioni sul territorio comunale nel corso di questo terzo mandato. Agli impegni assunti facciamo seguire progettazione e investimenti: fatti, non parole».