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Vendita diretta dei prodotti agricoli

 

Chi è l’imprenditore agricolo


Imprenditore agricolo è chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse (cioè attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dell’allevamento).

 

Chi può svolgere l’attività di vendita diretta?


Gli imprenditori agricoli singoli o associati, iscritti nel Registro delle Imprese presso le Camere di Commercio.
Chi intende esercitare questa attività non deve aver riportato, nell'espletamento delle funzioni connesse alla carica ricoperta, condanne con sentenza passata in giudicato per delitti in materia di igiene e sanità o di frode nella preparazione degli alimenti nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività e non deve essere sottoposto a procedimenti o provvedimenti previsti dalla normativa antimafia.
E' richiesto il requisito della regolarità contributiva (DURC).

L'attività di vendita diretta può essere svolta su tutto il territorio nazionale.

I prodotti messi in vendita devono provenire, in maniera prevalente, dalle proprie aziende.

 
 

Sintesi procedurale delle modalità di vendita (art. 4 del D. Lgs. n. 228/2001)

1 - ITINERANTE
COMUNICAZIONE AL COMUNE COMPETENTE PER TERRITORIO IN BASE ALL'UBICAZIONE DELLA  SEDE DI PRODUZIONE
SCIA DA PRESENTARE TRAMITE LO SPORTELLO TELEMATICO https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=M308

2 - AL DETTAGLIO SU SUPERFICI ALL'APERTO NELL'AMBITO DELL'AZIENDA AGRICOLA O SU AREE PRIVATE NELLA DISPONIBILITA' GIURIDICA DEL PRODUTTORE.

Gli imprenditori agricoli possono inoltre vendere direttamente al pubblico gli alimenti di propria produzione per il consumo immediato sul posto. Questa attività deve, però, essere strumentale e accessoria. La vendita è consentita solo nei locali adiacenti a quelli di produzione, mentre la somministrazione è consentita solo con l'uso di arredi dell'imprenditore, stoviglie e posate “usa e getta”. Non deve dunque essere offerto nessun tipo di servizio o assistenza. In questo caso non occorre presentare nessuna comunicazione al SUAP (articolo 4, comma 8-bis del Decreto Legislativo 18/05/2001, n. 228).
NON E' RICHIESTA ALCUNA COMUNICAZIONE
3 - IN LOCALI APERTI AL PUBBLICO
(Anche in ambito aziendale)
COMUNICAZIONE AL COMUNE DOVE VIENE ESERCITATA LA VENDITA
SCIA DA PRESENTARE TRAMITE LO SPORTELLO TELEMATICO https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=M308
4 - IN OCCASIONE DI SAGRE, FIERE, MANIFESTAZIONI A CARATTERE RELIGIOSO, BENEFICO  O POLITICO O DI PROMOZIONE DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI
NON E' RICHIESTA ALCUNA COMUNICAZIONE
5 - SU AREA PUBBLICA NON IN FORMA ITINERANTE, COMPRESO SU POSTEGGIO DATO IN CONCESSIONE
COMUNICAZIONE AL COMUNE DOVE VIENE ESERCITATA LA VENDITA. IN CASO DI POSTEGGIO DATO IN CONCESSIONE LA COMUNICAZIONE CONTIENE LA RICHIESTA DI ASSEGNAZIONE POSTEGGIO.
SCIA DA PRESENTARE TRAMITE LO SPORTELLO TELEMATICO https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=M308
6 - VENDITA DIRETTA TRAMITE INTERNET ED ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE (E-COMMERCE)
COMUNICAZIONE AL COMUNE COMPETENTE PER TERRITORIO IN BASE ALL'UBICAZIONE DELLA SEDE DI PRODUZIONE
SCIA DA PRESENTARE TRAMITE LO SPORTELLO TELEMATICO https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=M308
 

Quali obblighi ha l’imprenditore agricolo che svolge la vendita diretta?


L'imprenditore agricolo che svolge la vendita diretta deve rispettare le vigenti disposizioni igienico-sanitarie e di etichettatura del prodotto.
Inoltre, l'ammontare dei ricavi derivanti dalla vendita diretta di prodotti non provenienti dalla propria azienda nell'anno solare precedente non deve essere superiore a 160.000 € in caso di ditta individuale, o a 4.000.000 € in caso di società.